Ricette da tradizioni gastronomiche di tutta l’Africa.

Il nome non è immediato da pronunciare, ma l’occhio già pregusta i sapori del sole.

I suoi ingredienti di base sono la quintessenza del Mediterraneo: pomodori, peperoni, olio d’oliva, olive e tonno.

Cosa potrebbe raccontare meglio la cultura gastronomica di quest’area geografica?

Di fatto la Mechouia è un’insalata di verdure grigliate diffusissima in Tunisia, soprattuto in estate, e comune a molti paesi del Nord Africa.

La preparazione tradizionale ovviamente prevede di arrostire le verdure sulla griglia o sulla fiamma viva, cosa che ovviamente regala alle verdure lievi sentori di affumicato che nel forno non potremo mai replicare, ma tant’è, noi in casa ci accontenteremo del grill casalingo.

La ricetta è davvero facile, anche per chi non è abilissimo in cucina: l’unica cosa a cui dovete fare attenzione è non bruciare le verdure!!!

A me piace pensare a questo piatto come a una tela da colorare… questa è la base… pensate a tutte le varianti e gli abbinamenti che si possono fare!

Si può sostituire il tonno sott’olio con quello fresco scottato, si possono aggiungere altre verdure, per esempio le melanzane, si può giocare con i sapori aggiungendo spezie ed erbe aromatiche

Io vi suggerirei di aprire la vostra valigetta delle spezie e…cominciare a dipingere la vostra Mechouia personale!

Mechouia (Insalata grigliata tunisina)

Un'insalata grigliata estiva, che grazie alla presenza di tonno, uova e olive, può facilmente diventare un piatto unico completo, abbinato a un pane-focaccia.
Preparazione 15 min
Cottura 30 min
Tempo totale 45 min
Portata Contorno, Insalata, piatto unico
Cucina Tunisina

Ingredienti
  

  • 6 peperoni dolci verdi e rossi
  • 2 peperoni piccanti (opzionale) se graditi
  • 2-3 pomodori sodi
  • 3-4 spicchi d'aglio
  • olio EVO
  • sale, pepe
  • tonno sott'olio
  • olive verdi
  • uova sode (opzionale) se gradite

Istruzioni
 

  • Ungere le verdure con olio e avvolgere l'aglio in un foglio di alluminio. Infornare ad alta temperatura (200° – 250°, inserire grill). Ci vorranno più o meno 20-30'.
  • Girare spesso le verdure perché abbrustoliscano uniformemente. Togliere quando la pelle è bruciacchiata e comincia a staccarsi.
  • Spellare peperoni e pomodori ed estrarre l'aglio dall'alluminio: sarà diventato morbido.
  • Tritare a coltello le verdure insieme all'aglio, condire con sale, pepe e olio EVO.
  • Impiattare aggiungendo il tonno e decorare con olive e uovo sodo a fettine (se gradito)

Note

A piacere, potete scegliere di aggiungere altre verdure, come ad esempio delle melanzane.
Sempre se gradite, possono essere aggiunte spezie a piacere.
Keyword cucina tunisina, insalata di verdure grigliate, Mechouia
Moussaka greca

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Se fossimo in Italia, sarebbe la lasagna della domenica: il Bobotie, è il tipico “comfort food” della cucina sudafricana, frutto dell’incrocio di tradizioni tra etnie di origine diversa.

La complessa multietnicità del Sudafrica, nota dolente per il paese a livello storico e politico, è invece uno dei maggiori pregi in cucina, poiché ci regala piatti originali e complessi, nati dall’incontro delle tradizioni gastronomiche dei diversi nuclei di coloni che coesistono sul territorio.

Boeri e Indiani

In questo caso, il piatto è un fortunato mix di tradizioni boere (i discendenti dei primi coloni olandesi, gli Afrikaans) e indonesiane. In Sudafrica infatti circa il 3% della popolazione è di origine asiatica, e in gran parte indiana. Nella zona di Durban ad esempio si mangia dell’ottimo curry.

E il curry infatti entra anche in questa ricetta, regalando una nota esotica ad un piatto rurale e contadino tipico del nord Europa.

Ma questo gastronomico incontro felice tra Europa e Oriente non poteva evolversi a prescindere dal territorio che lo vede nascere, l’Africa, con i suoi sapori caldi e la predilezione per miscelare le carni con le spezie e il dolce aroma della frutta.

Un tocco d’Africa

Così nasce il Bobotie, un pasticcio di carne speziato – di base ci sono curry e alloro, ma ognuno aggiunge spezie a piacere – cotto lentamente, coperto ed irrorato da una morbida crema di latte e uova, e al cui interno ad ogni morso si incontrano guizzi di sapore dati dalla banana, dall’agro della confettura di albicocche o dal chutney, dalla frutta secca.

Lo so, è un piatto complesso, non per tutti. Dovete avere quello che io definisco “un palato un pò avventuroso“, ma se vi fidate e vi lasciate tentare, scoprirete dei sapori antichi ed avvolgenti, che scaldano l’anima, come questo continente.

C’è Bobotie e Bobotie…

Come tutti i piatti di tradizione antica, ogni zona, anzi ogni casa ha una sua ricetta, più o meno ricca, più o meno speziata.

Voi già mi conoscete ed avrete capito che io amo i sapori forti e i piatti complessi, e quindi nella ricetta che vi riporto ho inserito diverse “aggiunte” e varianti” che potrete decidere se utilizzare o meno.

So che a molti magari l’uso della confettura, del chutney (una composta-condimento a base di frutta speziata), o della frutta in un piatto salato potrebbe far arricciare il naso…

Vi dico solo: provate! In cucina bisogna osare!

Buon assaggio!

Bobotie

Il Bobotie è un piatto tipico sudafricano a base di carne e spezie che può avere molte varianti. Nella ricetta che segue trovate indicati molti ingredienti opzionali che potete scegliere di usare o meno, a seconda del vostro gusto.
Preparazione 1 h
Tempo totale 1 h
Portata Portata principale
Cucina sudafricana
Porzioni 4

Ingredienti
  

  • 500 g macinato di manzo
  • 2 cipolle bianche
  • 1 spicchio aglio opzionale
  • 1 panino raffermo ca. 80-100 g
  • 250 ml latte
  • 2 uova
  • foglie di alloro
  • 50 g uva passa
  • 1 limone
  • olio, sale, pepe
  • 1 CC marmellata di albicocche
  • 1 CC curry
  • 1 Cc cardamomo opzionale
  • 80 g mandorle opzionale
  • 1 banana opzionale
  • 1 Cc Masala opzionale

Istruzioni
 

  • Togliere la crosta al pane e ammollarlo nel latte.
    Ammollare l'uva passa in acqua tiepida.
  • Tritare aglio e cipolle e farli appassire in un paio di cucchiai d'olio con una foglia di alloro (se volete, qui potete aggiungere il peperoncino).
    Unire il curry, lasciar insaporire un attimo e poi aggiungere la carne macinata e far rosolare. Salare e pepare.
  • Aggiungere il pane ben strizzato e l'uvetta scolata e mescolare.
    A piacere unire anche il cardamomo e/o il mix Masala.
    Portare a cottura facendo asciugare il composto.
  • Unire la marmellata di albicocche e il chutney di mango (se lo usate), le mandorle o altra frutta secca (se le usate) e una grattugiata di scorza di limone.
  • Versare il composto in una pirofila da forno e livellare.
  • Sbattere le uova con il latte in cui si era ammollato il pane e versare sul composto, unendo qualche foglia di alloro.
  • Infornare a 180° per ca. 30' o fino a gratinatura.
  • Servire con riso basmati o con contorni di verdure/insalata.

Note

La quantità indicata di ogni spezia è puramente indicativa e soggettiva. Sta al vostro gusto decidere se volete un piatto con un sapore più delicato o più deciso e complesso. Quindi, via libera alla sperimentazione!
Keyword bobotie, cucina sudafricana

Il nome ricorda il pudding anglosassone, la consistenza più il flan francese e di fatto, in quest’isola meravigliosa, queste due culture sono entrambe ben presenti nelle tradizioni gastronomiche locali.

Ma il Poudine Mais è un budino un pò alternativo, che ha come suo ingrediente principale il mais, molto utilizzato nella cucina mauriziana, sia nei piatti salati che in quelli dolci.

Questo budino di mais, conosciuto anche come “budino di polenta” è uno dei piatti antichi appartenenti alla cucina creola che si è sviluppata sull’isola.

Più morbido ed uniforme del pudding inglese, e dalla texture più consistente del nostro classico budino, è davvero più assimilabile ad un flan, ma va servito freddo, tagliato un piccoli tranci.

Pur essendo un dolce rustico e di umili origini, è molto apprezzato come accompagnamento per il consueto tè delle cinque, usanza questa ereditata dall’epoca della dominazione inglese.

La preparazione è veramente semplice, e per realizzarlo è sufficiente seguire qualche piccolo accorgimento che vi ho segnalato nella ricetta che trovate qui di seguito.

Come al solito, non sono riuscita a trattenermi ed ho apportato alcune modifiche alla ricetta tradizionale… Io amo molto il cocco, e quindi ho inserito, oltre al cocco grattugiato da aggiungere come guarnizione, anche del latte di cocco da usare in cottura.

Fatemi poi sapere quale versione avere realizzato…se la mia, o quella tradizionale!

Poudine Mais

Questo dessert mauriziano è molto semplice quanto antico, e molto diffuso e apprezzato.
Per riuscire al meglio, la farina di mais avrebbe bisogno di un ammollo di 8-12 ore, quindi tenetene conto se decidete di prepararlo, e mettetela a bagno la sera prima.
Io ho poi fatto come al solito qualche mia aggiunta alla ricetta originale, che vi segnalo qui nelle indicazioni di preparazione.
Preparazione 10 min
Cottura 20 min
Tempo totale 30 min
Portata Dessert
Cucina Mauritius
Porzioni 8

Ingredienti
  

  • 250 g farina di mais
  • 500 ml latte
  • 170 g zucchero
  • cocco grattugiato disidratato q.b.
  • 1 CC burro
  • 1 CC estratto di vaniglia
  • uva passa (a piacere) opzionale
  • 1 tazza latte di cocco opzionale

Istruzioni
 

  • La sera prima, mettere a bagno la farina di mais in una terrina, e lasciarla in ammollo tutta la notte.
  • Eliminare le impurità che saranno affiorate nell'acqua, poi risciacquare la farina e metterla in una pentola.
    La ricetta originale a questo punto dice di aggiungere un pò d'acqua, non molta, una tazza può bastare, per iniziare la cottura.
    Io sostituisco questa acqua con pari quantità di latte di cocco, che regalerà più aroma al dolce.
    Mescolando, portare a bollore.
  • Una volta assorbita l'acqua (o il latte di cocco), unire il latte, lo zucchero, l'estratto di vaniglia e il cucchiaio di burro.
    Cuocere a fuoco basso, rimescolando per non fare attaccare al fondo (meglio usare una pentola antiaderente).
  • Una volta assorbiti bene i liquidi il composto dovrebbe essersi rassodato ed avere la consistenza di una polenta.
    Versare in una pirofila imburrata e livellare (se gradita qui poete aggiungere dell'uva passa).
    Spolverare la superficie con abbondante cocco grattugiato.
  • Lasciare raffreddare e poi riporre in frigo per alcune ore.
    Servire freddo, o a temperatura ambiente, tagliato a quadrotti o a losanghe.
Keyword cocco, cucina di Mauritius, dessert al cocco, dessert Mauritius, mais

Nella cucina mauriziana pesci e crostacei sono ovviamente molto presenti, data l’abbondanza pescosa dell’oceano che circonda questo piccolo paradiso.

I gamberoni soprattutto, li troviamo protagonisti di molti piatti, anche per la velocità di preparazione e per la duttilità di utilizzo.

Oltre ai modi consueti in cui siamo soliti consumarli – in padella, alla griglia, al vapore – c’è un piatto su tutti che fa parte della tradizione dell’isola e che infatti ne prende il nome: i “Gamberi alla mauriziana”, o come li chiamano qui, i Camaron à la mauricienne.

Si tratta in realtà di un piatto molto semplice, ma estremamente ricco di gusto grazie all’abbinamento con un sugo saporito e speziato a base di pomodoro.

Oltre alle erbe aromatiche, cipolla aglio e zenzero sono la nota caratteristica che regalano complessità e freschezza a questo sugo, che rivela indubbiamente le influenze della cucina asiatica molto presenti sull’isola.

A completare il piatto, delle uova sode affettate, un abbinamento per noi poco consueto, ma che lo rende un piatto unico, leggero e nutriente, soprattutto poi se servito con del riso basmati al vapore, come da tradizione asiatica.

La punta speziata e avvolgente del sugo lega bene la carnosità dei gamberoni locali con la consistenza setosa dell’uovo sodo, e ci regala un piatto insolito, nonostante sia composto da ingredienti noti e ben presenti anche sulle nostre tavole.

Io adoro i gamberoni e adoro lo zenzero, quindi non è stato difficile per me innamorarmi di questo piatto. Lo zenzero è ormai disponibile anche da noi in qualsiasi mercato o supermercato e vi consiglio di provarlo…vi sorprenderà.

In questo caso, per amalgamarlo al meglio con gli altri ingredienti del sugo, il mio consiglio è di grattugiarlo (e non tritarlo): la nota piccante sarà meno pungente e più aromatica e il sugo rimarrà liscio e uniforme.

Nella preparazione, noterete forse una procedura bizzarra di utilizzare i carapaci e le teste dei gamberi per realizzare una “pasta” per insaporire il sugo.

Se non vi piace o l’idea non vi convince, è possibile realizzare con gli stessi scarti un fumetto molto ristretto e poi unirlo al sugo al posto della “pasta” indicata.

Vi ho indicato entrambi i procedimenti…a voi la scelta!

Gamberi alla mauriziana (Camaron à la mauricienne)

Un modo originale e speziato di gustare i gamberi. Se volete, per completare il piatto potete preparare del riso basmati da servire in accompagnamento, alla moda orientale.
Preparazione 15 min
Cottura 20 min
Tempo totale 35 min
Portata Portata principale
Cucina Mauritius
Porzioni 4

Ingredienti
  

  • 1 kg gamberoni
  • 500 ml passata di pomodoro
  • 2 CC concentrato di pomodoro
  • 2 spicchi aglio
  • 1 cipolla bianca grande
  • 1 radice di zenzero fresco 5 cm ca.
  • timo q.b.
  • prezzemolo q.b.
  • 2 uova sode
  • olio, sale, pepe

Istruzioni
 

  • Far rassodare le uova, sbucciarle e tenerle da parte.
  • Pulire i gamberi lasciando attaccata l'ultima parte di coda.
  • I gusci e le teste dei gamberi serviranno per insaporire il sugo. Possiamo procedere in due modi:
    Metodo 1) Fumetto classico: rosolare i gusci e le teste in una piccola casseruola con aglio e cipolla (o porri), sfumare con un pò di vino bianco, aggiungere acqua a filo e qualche ciuffo di prezzemolo, far sobbollire schiumandolo durante la cottura facendolo restringere molto perchè si concentri. Ci vorrà un pò di tempo, a seconda della quantità di acqua aggiunta. Filtrare e tenere da parte. Se usate questo metodo dovrete considerare tempi di preparazione un pò più lunghi.
    Metodo 2) Mettere i gusci e le teste (togliere gli occhi, sono amari) in un mixer e tritare ad alta velocità fino a ridurre il tutto in pasta. Aggiungere ½ l di acqua e portare a bollore, facendo ridurre della metà il composto, poi passarlo in un colino per setacciarlo.
  • In una padella, fare soffriggere la cipolla tritata con l'aglio (potete scegliere se tritarlo o se lasciarlo intero schiacciandolo o a metà per poi toglierlo in seguito), e la radice di zenzero grattugiata. Unire il concentrato di pomodoro e amalgamare.
  • Aggiungere la passata di pomodoro, il timo e il prezzemolo, lasciare sobbollire e Infine unire anche la "pasta di gusci di gambero" fatta in precedenza (o qualche cucchiaio di fumetto ristretto (se avete optato per questo), continuando la cottura a fuoco basso ancora per 5-10 min, per fare restringere il sugo.
  • Unire al sugo i gamberi e cuocere per 4-5' (i gamberi non devono cuocere troppo per non diventare gommosi).
  • Servire completando con le uova sode affettate e se volete, del riso basmati di accompagnamento.
Keyword cucina di Mauritius, gamberi, gamberi alla mauriziana